lui
, tra alti e bassi, con i miei scleri (aumentati a causa di problemi in famiglia) e i miei rari momenti di dolcezza, ... adesso, posso dire che va meglio. Meglio di prima, sì! E poi, provare l'emozione di guardare una casa e immaginare dentro noi, la cucina che desideriamo, la stanza dei bimbi, la veranda grande che dobbiamo mangiare fuori in estate...
Non m'illudo, eppure ne avevo bisogno...
di qualcuno che, senza volerlo,
mi dimostrasse che merito
un po' di considerazione.
Sono passati quasi 4 mesi, dall'ultimo post. Cosa è successo? Non lo so... non so se è tutto peggiorato o tutto migliorato o, ancora, qualcosa va e qualcosa non va proprio.
Dopo giorni di sole e caldo, il cielo oggi è grigio... come me. Una via di mezzo, nè bianco nè nero, con pensieri che mi fanno sorridere e altri che mi fanno piangere, con la voglia di essere felice e di andarmene via da sola. Vorrei comprarsi un biglietto per NonSoDove e andarmene via,per sempre, da sola, senza dire niente a nessuno. Sono stanca di sorridere per nascondere le tante lacrime che i miei occhi trattengono, stanca di cercare di dimenticare il male che ho sopportato e che sopporto, stanca di sentirmi in colpa dei miei pensieri cattivi. Ho solo voglia di ricominciare, lontano da tutto e da tutti, con gente che non mi conosce e che non sa nulla di me e del dolore che mi porto dentro.
Mi sono persa in queste ultime settimane. Mi sono persa in giri di valzer tra momenti felici alternati a rabbia totale, in giorni passati a crogiolarmi su cosa è meglio fare per il mio futuro e se da un lato l'angioletto mi dice "Pazienza, devi avere pazienza!!", dall'altro il diavoletto mi sussura "Guerra, dichiara guerra... batti i piedi e ottieni quello che meriti, sgomita come fanno gli altri con te! Fallo adesso che ai soltanto 22 anni... non devi subire le ingiustizie, in silenzio!". E penso che alla fine darò ascolto al diavoletto.
Il lavoro che faccio mi piace, ma non mi piace l'ambiente e le persone che fanno di tutto per metterti in cattiva luce, non mi piace lottare ogni mese per i soldi che mancano, senza motivo, sulla busta paga (e sul mio conto corrente!). Io lavoro, m'impegno, voglio che mi sia riconosciuto tutto ciò merito. Non un centesimo di più (magari ci fosse...). Soprattutto, non un centesimo in meno!!!
E domani dichiaro GUERRA. Ma sì, senza troppi pensieri che mi portano inevitabilmente al futuro. Ormai si parla di comprare casa insieme. Già, io e lui compriamo casa. Casa nostra. Dove tra (massimo) un paio d'anni vorrei vedere camminare i nostri figli, sentire la casa piena delle loro voci, delle risate nostre, dei silenzi nostri, ... di una vita nostra, insieme.
Il lavoro serve per realizzare questo. Ma così no. Alla fine, se lavoro per due soldi non si può realizzare comunque. Quindi... GUERRA!
Giovedì scorso, il 5 febbraio, abbiamo festeggiato il nostro 4° anniversario e l'inizio di un meraviglioso (incrociamo le dita) quinto anno insieme!!!
Ieri mattina, in treno, ho incontrato una mia ex-compagna di liceo.
Lei si è laureata ad ottobre. Frequenta la specialistica.
Era spensierata, senza ansie o problemi di lavoro.
Un po' mi manca sentirmi così.
La tesi è a buon punto, forse quel paragrafo io lo toglierei. Ma possiamo parlarne, signorina. Secondo me, è meglio se si laurea a luglio.
Per loro non è nulla, per me è tanto...forse troppo.
Però manca una parte importante e non so se un mese e mezzo è sufficiente per strutturarlo.
E c'è un pensiero che mi martella il cervello, da una settimana. Ho la sensazione di aver perso ore di sonno, nelle ultime settimane, diottrie davanti al pc fino alle 3 di notte (o di mattina?), dolori alla schiena, ...
Signorina, va bene ma è questo capitolo che trovo un po' approssimativo, non so se ce la potrebbe fare. Preferirei luglio, come seduta di laurea.
...e adesso? Io avevo i miei bei progettini, avevo pensato ad un bel viaggio, almeno un weekend, per staccare la famosissima spina. E poi sentivo che se mi fossi laureata, il passo verso il matrimonio sarebbe stato breve. Ed invece no. Resto in stand-by. Per un maledettissio capitolo un po' approssimativo, devo aspettare 6-7 mesi.
Questa si chiama sfiga. E questa sfiga profuma di sconfitta per me. Ok, non mi ha detto che non devo laurearmi mai più... ok, non è la fine del mondo... ma è una sconfitta, ed io odio perdere le mie sfide, odio dover rinunciare ai miei progetti. Eppure devo imparare a perdere, che non tutto può sempre andare secondo i miei piani. E poi pensandoci bene, non ho perso...ho solo rimandato.
E che non riesco a non pensarci, a questa sconfitta.
Oggi è il compleanno di Davide...
1 ANNO!!!
E se ci penso, ...mi vengono i brividi!
Non so perchè... ma sono tanto felice per lui.
Quel piccolo esserino si è fatto attendere nove mesi, ma da quel giorno molte cose sono cambiate. La sua voglia di scoprire ed assaggiare la vita, i suoi sorrisi, le sue manine sempre in movimento, i suoi movimenti incerti, i suoi occhi curiosi ed attenti, ... ed ora cammina, piano piano, un passettino dopo l'altro, con la sua manina ben salda nella nostra.
E pian pianino imparerai a stare in equilibrio da solo, senza il nostro aiuto... sarai indipendente.
Forza piccolino mio, grazie per la gioia che mi regali e...
tantissimi auguri!!!
E' arrivato... il 2009!
Tanto atteso, tanto sognato, tanto temuto, pieno di desideri da realizzare, di sogni, di obiettivi da raggiungere...
E' finito un anno importante, un anno pieno di scelte importanti... forse un anno fa non avrei mai immaginato di essere qui, dove sono ora, seduta alla mia scrivania, davanti al mio pc, nel mio nuovo ufficio, con un nuovo lavoro...
E' arrivato Davide, quasi un anno fa, ...e come avevo già immaginato, lui mi ha regalato tanta gioia, tanti sorrisi, tanta voglia di vedere il mondo esattamente come lo vede lui... con i suoi occhioni che brillano per ogni scoperta...
Sono arrivati, con la primavera, giorni e giorni, settimane, mesi... vissuti insieme, a condividere ogni momento della giornata, a respirare la stessa aria, a guardarci, a sperimentare una convivenza (solo di giorno, peccato...) fatta di sguardi, di gesti d'amore, di discussioni inutili e utili, di perdoni, di vaff****** e di voglia di fare pace...
...ed ora mi aspetta un nuovo anno. Ho imparato, finalmente!!!, che è inutile immaginare, decidere cosa fare nel nuovo anno, cosa accadrà... perchè la vita riserva (belle o brutte) delle sorprese. Ed io, quest'anno, ne vorrei avere tante... possibilmente belle.
Auguro a tutti, con il cuore,
un anno *S*C*O*P*P*I*E*T*T*A*N*T*E*
...non sono passata nemmeno per farvi gli auguri di Natale. Ho poco tempo, tutto qui! E forse anche poca ispirazione... sto scrivendo poco, penso poco...e sono tanto stanca!
Però...
sinceri auguri di buone feste a tutti!
Davvero...con il cuore!
[9.18] E' un periodo che va...in alcuni momenti, su... in alcuni momenti, giù. Io dentro di me, sto così. Eppure è un bel periodo. Pieno! Ho cominciato il nuovo lavoro, come dire, "son passata di grado" lasciando il mio vecchio reparto di lavoro e l'ansia. E ha già portato risultati positivi e i titolari mi hanno già fatto i primi complimenti. Poi... mi hanno anticipato la seduta di laurea di un mese, mica uno-due giorni... senza avvisare! Devo scrivere la tesi. E fare altri due esami.
[10.40] Ho riletto quello che ho scritto un'oretta fa... mamma mia che confusione. Praticamente è così il mio cervello. Confuso. La mente è in sovrapproduzione di pensieri. Vorrei partire, farmi una bella vacanza. Staccare quella famosissima spina prima che si bruci qualcosa!
(sniff sniff...si sente già puzza di bruciato!!!)